I PALETTIZZATORI AUTOMATICI CON ALIMENTAZIONE SACCHI DAL BASSO sono composti essenzialmente da:
Zona di preformazione della fila del tipo a nastro motorizzato con sistema passo-passo.
Il nastro motorizzato mediante arresti programmati dal software preforma la fila in modo da comporre lo schema di palettizzazione.
Preformatore strato. Disponibile in tre versioni: a lamiera (fisso), a rulli, a nastro motorizzato.
Spintore meccanico a pala retrattile, per trasferimento dello strato sul piano mobile
Piano scorrevole ad apertura centrale, contrapposta in senso trasversale, per il prelievo e deposito dello strato di sacchi sulla paletta.
Struttura portante in profilati e lamiera d’acciaio con sistema di sollevamento elettromeccanico del piano apribile, a movimento verticale tra i due montanti, coadiuvato da contrappesi, motorizzazione comandata da inverter e controllata da encoder.
Ciclo di pressatura strato. A deposito avvenuto, permette al piano di prelievo e deposito di scendere comprimendo lo strato sulla paletta al fine di renderlo più compatto e stabile. La pressatura è impostata su PLC ed è dosata da inverter.
Sponde mobili di compattamento atte a rendere omogenee le dimensioni dello strato di sacchi.
Trasporto paletta di tipo a rulli motorizzati (zona paletizzazione sacchi).
Dispositivo di sicurezza accesso area palettizzazione completo di barriera fotoelettrica di sicurezza in classe 2.
Quadro elettrico completo di PLC ,componenti di gestione logica e potenze; autodiagnosi delle principali cause di arresto ed anomalie di funzionamento individuabili su display alfanumerico; pulsantiera di servizio.
Sistema di sicurezza anticaduta del piano realizzato mediante arresti meccanici automatici comandati elettropneumaticamente ed agenti sui montanti della macchina.